- Breitling storia e fondazione del marchio orologiero
- Breitling e il legame storico con l’aviazione
- Breitling movimenti di manifattura e certificazione COSC
- Breitling collezioni principali: Navitimer, Chronomat e non solo
- Breitling materiali sostenibili e tracciabilità delle materie prime
- Breitling numeri di riferimento e riconoscimento dell’autenticità
- Breitling struttura societaria e governance del gruppo
Breitling storia e fondazione del marchio orologiero
Breitling nasce nel a Saint-Imier, in Svizzera. Il fondatore è l’ingegnere svizzero Léon Breitling. Léon Breitling apre un laboratorio dedicato alla produzione di cronografi e contatori di precisione. Gli strumenti sono destinati a settori scientifici, industriali e sportivi. Nel la sede dell’azienda si trasferisce a La Chaux-de-Fonds. La Chaux-de-Fonds è un centro storico dell’orologeria svizzera, situato nel canton Neuchâtel. Nel 1899 l’azienda assume la denominazione ufficiale “L. Breitling, Montbrillant Watch Manufactory”. Il nome Montbrillant deriva dalla via in cui si trova lo stabilimento produttivo. Nel 1910, a ventisei anni dalla fondazione, l’azienda raggiunge la produzione del centomillesimo segnatempo. Questo risultato colloca Breitling tra i principali produttori di strumenti di precisione dell’epoca.
Léon Breitling muore nel , all’età di cinquantaquattro anni. La guida dell’azienda passa al figlio, Gaston Breitling. Nel 1915 Gaston Breitling presenta il primo cronografo da polso dotato di pulsante indipendente. Il pulsante si trova a ore due e consente le funzioni di avvio, arresto e azzeramento. Nel 1923 Breitling introduce un secondo pulsante indipendente, dedicato esclusivamente all’azzeramento. La separazione tra le funzioni di avvio-arresto e di azzeramento diventa uno standard adottato da tutto il settore orologiero. Gaston Breitling muore nel 1927. Nel la guida dell’azienda passa al nipote del fondatore, Willy Breitling, allora diciannovenne. Willy Breitling perfeziona la disposizione dei pulsanti cronografici, collocandoli a ore due e a ore quattro. Questa disposizione rimane lo standard estetico dei cronografi moderni. Tre generazioni della famiglia Breitling, Léon, Gaston e Willy, guidano l’azienda per quasi un secolo.
Breitling e il legame storico con l’aviazione
Breitling stabilisce un legame con il settore aeronautico a partire dagli anni Trenta del Novecento. Nel Breitling diventa fornitore ufficiale di strumenti di bordo per la Royal Air Force britannica. Nel 1938 Willy Breitling fonda una divisione dedicata, denominata Huit Aviation Department. La divisione sviluppa strumenti di cronometraggio per l’aviazione civile e militare. Breitling fornisce successivamente strumenti anche alla Luftwaffe tedesca e alla United States Army Air Force.
Nel Breitling presenta il modello Chronomat. Il Chronomat è il primo cronografo dotato di regolo calcolatore circolare integrato nella lunetta. Il regolo calcolatore consente di eseguire calcoli di velocità, distanza e consumo di carburante. Nel Breitling introduce il modello Navitimer. Il nome Navitimer deriva dall’unione dei termini navigation e timer. Il Navitimer diventa lo strumento ufficiale dell’Aircraft Owners and Pilots Association, associazione nota con l’acronimo AOPA. Nel 1962 l’astronauta Scott Carpenter indossa un Breitling Navitimer Cosmonaute durante la missione orbitale Aurora 7. Questo evento rende il Navitimer uno dei primi orologi utilizzati nello spazio. Breitling sponsorizza inoltre il Breitling Jet Team, una pattuglia acrobatica civile composta da sette velivoli. L’azienda ha sostenuto anche altre imprese aeronautiche, come il giro del mondo in mongolfiera senza scalo compiuto da Bertrand Piccard e Brian Jones nel 1999. L’aviazione rimane uno dei tre ambiti tematici principali del marchio, insieme al settore marittimo e a quello terrestre. Il logo Breitling raffigura una lettera B sovrapposta a un’ancora, affiancata da due ali stilizzate. Le ali del logo simboleggiano il legame storico del marchio con l’aviazione, mentre l’ancora rappresenta il legame con il mondo marittimo.
Breitling movimenti di manifattura e certificazione COSC
Breitling utilizza sia movimenti di manifattura propria sia movimenti forniti da produttori terzi. Un movimento di manifattura è un calibro progettato e prodotto internamente dall’azienda. Nel Breitling presenta il proprio primo calibro di manifattura, denominato Calibro Breitling 01. Il Calibro 01 è un movimento cronografico a carica automatica. Il movimento dispone di una riserva di carica di circa settanta ore. La frequenza di oscillazione del Calibro 01 è di 28.800 alternanze orarie. Il calibro utilizza un sistema a ruota a colonne con innesto verticale per la gestione della funzione cronografica.
Dal Calibro 01 derivano diverse varianti, tra cui il calibro B04 con funzione GMT e il calibro B09 a carica manuale. Il calibro B19, presentato nel in occasione del centoquarantesimo anniversario del marchio, integra le funzioni di cronografo e calendario perpetuo. La produzione dei movimenti avviene presso la Breitling Chronométrie, situata a La Chaux-de-Fonds. Ogni calibro di manifattura Breitling è certificato dall’ente Contrôle officiel suisse des chronomètres, noto con l’acronimo COSC. Il processo di certificazione COSC richiede circa dieci mesi di lavorazione e mille test di precisione. Dal 1999 l’intera produzione Breitling, compresi i movimenti non di manifattura propria, è certificata come cronometro dal COSC. Oltre ai movimenti meccanici, Breitling produce movimenti al quarzo con tecnologia proprietaria denominata SuperQuartz. La tecnologia SuperQuartz garantisce una precisione dieci volte superiore rispetto a un movimento al quarzo standard. Il calibro al quarzo B82, montato ad esempio nel modello Endurance Pro, è certificato cronometro e termocompensato. La denominazione dei calibri Breitling segue una convenzione specifica. Un codice preceduto dalla lettera B indica un movimento di manifattura Breitling. Un codice privo della lettera B iniziale indica invece un movimento di base fornito da aziende terze come ETA o Sellita, successivamente perfezionato secondo gli standard Breitling.
Breitling collezioni principali: Navitimer, Chronomat e non solo
Il catalogo Breitling comprende diverse collezioni, ciascuna associata a un ambito d’uso specifico. Le collezioni principali sono Navitimer, Chronomat, Superocean, Avenger, Premier e Top Time. Ogni collezione si distingue per elementi di design, movimento e livello di impermeabilità propri.
- Navitimer: cronografo da aviatore storico del marchio, introdotto nel 1952, riconoscibile per la lunetta con regolo calcolatore circolare.
- Chronomat: cronografo versatile presentato nel 1942 e rilanciato nel 1984, con bracciale a maglie rouleaux e lunetta con cavalieri zigrinati.
- Superocean: linea subacquea lanciata nel 1957, con casse impermeabili e lunetta girevole unidirezionale in ceramica.
- Avenger: linea di orologi strumento pensata per condizioni d’uso estreme, con i più alti livelli di impermeabilità del catalogo.
- Premier: collezione a vocazione elegante, ispirata ai modelli disegnati da Willy Breitling negli anni Quaranta.
- Top Time: linea dal design vintage, ispirata ai cronografi sportivi e motoristici degli anni Sessanta.
Ogni collezione presenta caratteristiche tecniche differenti, riassunte nella tabella seguente. Il Navitimer conserva la lunetta con regolo calcolatore, elemento distintivo del modello sin dal lancio. Il Chronomat si riconosce per il bracciale rouleaux e per la lunetta con cavalieri, elementi introdotti per proteggere il vetro durante le manovre in cabina di pilotaggio. Il Superocean adotta lunette girevoli con inserto in ceramica e casse progettate per l’immersione professionale. L’Avenger raggiunge livelli di impermeabilità superiori alla media del catalogo, fino a 3.000 metri nella variante Seawolf. Il Premier propone anche complicazioni calendario, come nella variante Premier Datora con calendario completo e fasi lunari. Il Top Time utilizza casse più contenute rispetto alle altre linee, in continuità con l’estetica vintage degli anni Sessanta.
| Collezione | Diametro cassa | Impermeabilità | Movimento tipico | Ambito d’uso principale |
|---|---|---|---|---|
| Navitimer | 38–46 mm | 30 m | Calibro manifattura B01 / B09 / B19 | Aviazione civile |
| Chronomat | 32–44 mm | 200 m | Calibro manifattura B01 | Uso quotidiano versatile |
| Superocean | 36–46 mm | 300 m | Calibro B17 | Immersione subacquea |
| Avenger | 42–48 mm | 300–3.000 m | Calibro manifattura B01 / calibri base certificati COSC | Uso estremo, aviazione militare |
| Premier | 40–42 mm | 100 m | Calibro manifattura B01 / B09 / B25 | Contesti formali |
| Top Time | 38–41 mm | 100 m | Calibro manifattura B01 / B09 | Design vintage sportivo |
Breitling materiali sostenibili e tracciabilità delle materie prime
Breitling integra criteri di sostenibilità nella selezione dei materiali utilizzati per i propri orologi. Uno dei materiali impiegati è il filato ECONYL, ottenuto dal riciclo di reti da pesca recuperate dagli oceani. Il filato ECONYL viene utilizzato per la realizzazione di cinturini di tipo NATO. Breitling ha sviluppato questa iniziativa in collaborazione con il marchio di abbigliamento sostenibile Outerknown.
Breitling collabora con diverse organizzazioni attive nella tutela ambientale:
- Ocean Conservancy: organizzazione dedicata alla tutela degli ambienti marini, partner di edizioni limitate della collezione Superocean Heritage.
- Solar Impulse Foundation: fondazione creata dall’esploratore Bertrand Piccard per la promozione di tecnologie pulite.
- Swiss Better Gold Association: rete che certifica l’approvvigionamento responsabile dell’oro estratto da miniere artigianali.
Per quanto riguarda i metalli preziosi, Breitling adotta la certificazione Origins per l’oro impiegato nei propri orologi. L’oro certificato Origins proviene da miniere artigianali su piccola scala, tracciate lungo l’intera filiera produttiva. Breitling utilizza anche diamanti coltivati in laboratorio, anch’essi tracciabili. L’azienda ha istituito i fondi Better Gold e Better Diamond a sostegno di programmi educativi nelle comunità di approvvigionamento. Breitling ha ricevuto la medaglia platino da EcoVadis, ente indipendente di valutazione della sostenibilità aziendale. La medaglia platino EcoVadis viene assegnata all’1% delle aziende con la valutazione più alta a livello globale. Breitling ha inoltre sviluppato una confezione per orologi realizzata al 100% con plastica PET riciclata, che ha ottenuto la certificazione Efficient Solution Label. Il gruppo impiega oltre 1.900 collaboratori in 20 paesi diversi. Breitling ha ottenuto, per il terzo anno consecutivo, il riconoscimento di Top Employer in Svizzera nel settore dell’orologeria e della gioielleria.
Breitling numeri di riferimento e riconoscimento dell’autenticità
Ogni orologio Breitling riporta un numero di referenza e un numero di serie. Il numero di referenza identifica il modello, il materiale della cassa, il colore del quadrante e il tipo di calibro. Il numero di serie identifica invece l’esemplare specifico. Il numero di serie è inciso sul fondello dell’orologio, generalmente in prossimità delle ore sei, appena sotto il numero di referenza.
Il numero di referenza Breitling segue una struttura convenzionale, suddivisa in più posizioni. Le prime posizioni identificano il materiale della cassa. Le posizioni centrali identificano il calibro montato nell’orologio. Un codice calibro preceduto dalla lettera B indica un movimento di manifattura Breitling. Un codice calibro privo della lettera B indica un movimento di base fornito da produttori esterni, perfezionato secondo gli standard Breitling. La presenza del numero tre in una posizione specifica del codice calibro indica la certificazione cronometrica COSC del movimento. Le posizioni finali del numero di referenza identificano la variante specifica del modello. Il numero di serie, a differenza del numero di referenza, è univoco per ogni singolo orologio prodotto. Il numero di serie consente di verificare la data di produzione, la data di vendita e le eventuali revisioni effettuate sull’orologio. La verifica del numero di serie rappresenta un elemento utile per accertare l’autenticità di un orologio Breitling, in particolare sul mercato dell’usato. La struttura del numero di referenza è riassunta nel seguente elenco.
- Materiale della cassa
- Le prime cifre del numero di referenza indicano il materiale della cassa, ad esempio acciaio, oro rosso o titanio.
- Calibro
- Le cifre centrali indicano il movimento installato nell’orologio; il prefisso B segnala un calibro di manifattura Breitling.
- Certificazione cronometrica
- Una cifra dedicata all’interno del codice calibro segnala la certificazione COSC del movimento montato.
- Numero di serie
- Codice univoco inciso sul fondello, distinto dal numero di referenza, che identifica il singolo esemplare prodotto.
Breitling struttura societaria e governance del gruppo
Breitling è una società a controllo privato, non quotata in borsa. Nel il fondo di investimento CVC Capital Partners acquisisce la quota di maggioranza di Breitling dalla famiglia Schneider. Contestualmente all’acquisizione, CVC Capital Partners nomina Georges Kern amministratore delegato dell’azienda. Georges Kern proviene da una precedente esperienza come amministratore delegato di IWC Schaffhausen, marchio del gruppo Richemont.
Sotto la guida di Kern, il fatturato di Breitling raddoppia nei primi cinque anni di gestione. Nel 2021 la società di investimento Partners Group acquisisce una quota di minoranza da CVC Capital Partners. Partners Group aumenta successivamente la propria partecipazione fino a superare il 50% del capitale, con una valutazione dell’azienda pari a circa 4,5 miliardi di dollari. Nel 2023 Breitling acquisisce il marchio storico Universal Genève, inattivo dal punto di vista commerciale da diversi decenni. Nel 2025 Breitling acquisisce anche il marchio Gallet, specializzato storicamente in cronografi per l’aviazione e per lo sport. Nel novembre 2025, durante la Dubai Watch Week, Breitling annuncia una nuova struttura societaria denominata House of Brands. La struttura House of Brands riunisce sotto un’unica organizzazione i marchi Breitling, Universal Genève e Gallet. Nell’aprile 2026 il gruppo nomina Jean-Marc Pontroué nuovo amministratore delegato di Breitling. Jean-Marc Pontroué proviene dall’incarico di amministratore delegato di Panerai, marchio del gruppo Richemont. Georges Kern mantiene il ruolo di amministratore delegato dell’intero gruppo House of Brands, con responsabilità sui tre marchi Breitling, Universal Genève e Gallet. Universal Genève avvia il proprio rilancio commerciale nella primavera del 2026, con la collezione Polerouter animata dal calibro di manifattura UG-110. Gallet prevede il proprio rilancio commerciale nel settembre 2026, in occasione dei Geneva Watch Days.



